martedì 19 febbraio 2013

Il cestino dei tesori

Come promesso, ecco il post dedicato al famoso "cestino dei tesori". Già il nome evoca un'attività meravigliosa, non trovate? Ma andiamo per punti, con calma e precisione.

Quando
E' estremamente importante proporre il cestino dei tesori al momento giusto, affinché l'attenzione del bambino possa essere catalizzata esclusivamente dagli oggetti che gli proporrete e non venga distratto da altro. L'età giusta è indicativamente tra i 6 mesi e l'anno, ma è fondamentale che il piccolo padroneggi con sicurezza la posizione da seduto, in modo da avere le mani libere per afferrare ciò che più lo aggrada, ma che non sia ancora in grado di gattonare perché in quella fase è estremamente complicato tenerli fermi nello stesso posto per un tempo ragionevolmente sufficiente.
Ricordate che siamo nel pieno della scoperta del mondo attraverso i sensi, in particolare il gusto e l'olfatto: è sano e normale che il vostro bambino porti tutto ciò che lo attrae in bocca, lasciatelo fare!

Perché
Da "Persone da 0 a 3 anni": "L'uso del Cestino dei Tesori è un modo con il quale possiamo garantire una ricchezza di esperienze al bebè quando il cervello è pronto a ricevere, a sviluppare connessioni per poi fare uso delle informazioni racconte". Questo vuol dire che si tratta di un'attività il cui scopo finale è dare i giusti stimoli al bambino, che gli permettano cioè di far lavorare il cervello e aiutare il suo sviluppo. Non da sottovalutare anche l'aspetto puramente esplorativo che deriva dal fornire ad un lattante diversi oggetti di diversi materiali.
Va ricordato inoltre che si tratta di un'attività che aiuta la concentrazione e asseconda l'indipendenza dei più piccoli, dato che il solo fatto di poter scegliere un oggetto piuttosto che un altro, permette al bambino di effettuare delle vere e proprie decisioni. Osserverete con meraviglia quanto possa essere concentrato un bimbo alla prese con un Cestino dei Tesori attentamente preparato, quanto sia facile che prenda tra le sue mani oggetti diversi tra loro, li soppesi, li assaggi, li guardi con attenzione e poi lasci cadere uno a favore dell'altro. Ancora dal libro della Goldshmied: "La capacità di scegliere con saggezza, sia in relazione a cose semplici come cibo e vestiti che a cose complesse come amici e professione, è un'opportunità da fornire ai bambini fin dalla più tenera età - ovviamente in modo appropriato alla fase di sviluppo in cui si trovano e al bagaglio di competenze che possiedono. Quando la raccolta del Cestino dei Tesori è stata completata, offre ai bebè infinite possibilità di prendere decisioni." Per favorire proprio la scelta, è necessario rinnovare periodicamente il materiale da sottoporre al bambino.
Oltre a tutto questo, si tratta di un'attività che permette interazione sociale in un'età in cui si è soliti pensare che non possa esistere tra coetanei. Proprio per questo il ruolo dell'adulto è di osservatore attivo, che non deve cioè perdere di vista i piccoli, ma che non deve neppure intervenire nel loro scambio relazionale. Lasciare che il bambino possa fare da solo in sicurezza, ecco cosa deve fare l'adulto. Mi raccomando, mai porgere un oggetto piuttosto che un altro al bimbo!

Com'è fatto?
Si tratta di un cestino di diametro non inferiore ai 35 cm di diametro e ai 10-12 cm di altezza. Deve avere il fondo piatto, senza manici ed essere abbastanza resistente da tenere botta di fronte a ribaltamenti, ciucciamenti, strattonamenti che inevitabilmente subirà da parte dei suoi piccoli fruitori. Possibilmente che sia fatto di materiale naturale, da evitare, ancora una volta, la plastica.

Cosa c'è dentro?
Di tutto di più, ma nulla che possa essere classificato come "gioco tradizionale". Se ci fate caso, le attività preferite dei vostri bambini non saranno quelle di afferrare i bellissimi, luminosissimi o morbidissimi giocattoli che avete comprato per loro, ma di perdersi a specchiarsi nel cucchiaio da minestra o di cercare di afferrare le chiavi di casa o di ciucciare con curiosità le mollette del bucato. Questo perché? Perché i bambini, anche quelli molto piccoli, sono attenti osservatori della realtà che li circonda e non perdono mai l'occasione di registrare ogni vostra attività. Sono interessati alla vita vera, ai materiali con cui gli oggetti di casa sono costruiti, agli oggetti che voi genitori utilizzate. Proprio da questa peculiarità dei neonati nasce il cestino dei tesori, per fare in modo che ciò che più li cattura siano sì oggetti di uso comune, ma selezionati, puliti e pronti per essere usati come più li aggrada... il che spesso si traduce in una bella ciucciata!
Dunque, per un cestino che abbia una selezione di oggetti adeguata a sviluppare costantemente il bambino e i suoi sensi, devono esserci oggetti naturali (dalla pigna, ai sassi, alle conchiglie, alle zucche essiccate...), oggetti in materiale naturale (dallo spazzolino in legno per le unghie, al pennello da barba, alla palla di lana...), oggetti in legno (dal fischietto, alle mollette per il bucato, al portauovo, agli anelli da tenda...), oggetti in metalli (dalla frusta da cucina, al mazzo di chiavi, alle formine per dolci, a scatoline di latta sonore...), oggetti in pelle, tessuto, gomma o pelo (dal borsellino di pelle, all'uovo di marmo, a pezzi di tubo di gomma, a sacchettini pieni di spezie ben cuciti...) e oggetti in carta e cartone (dalla carta oleata, a scatole e cilindri in cartone).
Ovviamente queste sono solo delle indicazioni, potete sbizzarrirvi come più vi piace, ma ricordate sempre di selezionare il materiale in modo che non possa ferire il piccolo, che sia ben pulito e che non abbia parti che possano essere facilmente ingerite.
Buon divertimento!


Il nostro cestino... in divenire!

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