venerdì 15 febbraio 2013

I primi movimenti, la casa in sicurezza... ma non troppo!

Elettra, prima foto da seduta. 5 mesi e mezzo.
Eccoci qui, il piccolo sta seduto! La conquista di questo step è fondamentale per il raggiungimento dell'autonomia di movimento, da questo momento in poi tutto cambia e si apre un mondo nuovo sia per i bimbi che per i genitori. Certo i primi giorni saranno di tentativi goffi e rotolamenti in ogni direzione, quindi l'ideale sarebbe mettere nel vostro angolo morbido cuscini di varie dimensioni che possano fungere da sostegno al cucciolo. Non ci sono particolari accorgimenti da prendere per questa tappa di sviluppo, ma sappiate che è iniziato il periodo dell'esplorazione assoluta. Se non l'avete ancora fatto, mettete a tavola con voi il vostro bambino, lasciate che sperimenti con il cibo e con il momento della convivialità familiare, dategli la possibilità di capire le potenzialità della sua evoluzione, stimolatelo e sorreggetelo. Una delle migliori attività da proporre al bambino che sta seduto senza sostegni è senza dubbio alcuno il cestino dei tesori (dedicherò un post apposito a questo bellissimo gioco educativo, merita un'attenzione tutta sua!), che potrete facilmente costruire con ciò che trovate in giro per casa e in giardino. L'idea di fondo è quella di offrire la possibilità di sperimentare sensazioni diverse grazie a materiali di vario tipo: il metallo è liscio e freddo, il legno caldo e ruvido e ogni oggetto ha un odore, un peso e una consistanza particolari ed unici. Preferibilmente da escludere la plastica che, nonostante abbia il pregio di essere facilmente lavabile, non ha un peso specifico, è monotona dal punto di vista cromatico e delle sensazioni tattili.
Via via che i movimenti si fanno più sicuri ed iniziano i primi gattonamenti e scavalcamenti di piccoli ostacoli, la cesta o la culla diventano obsolete. E' arrivato il momento di cambiare il luogo della nanna! Noi ci siamo liberamenti ispirati all'idea montessoriana di letto, un giaciglio quindi che permetta la bambino la massima autonomia riguardo al salirvi o scendervi. Ci sono molte varianti e interpretazioni di questo tipo di letto, dalla segatura delle sbarre del classico lettino al vero e proprio letto montessoriano in legno, ma noi abbiamo semplicemente posizionato un bel materasso su un tappeto. Per la mamma che allatta non ho trovato niente di meglio: questo tipo di sistemazione dà la possibilita di stendersi accanto al bambino, allattarlo, lasciare che si addormenti al seno e allontanarsi da lui senza doverlo spostare e, ancor peggio, rischiare di svegliarlo! Anche per i pellegrinaggi notturni l'ho trovata un'ottima soluzione. Efficace, efficente ed economica! Devo dire che non ci sono stati sgattaiolamenti imprevisti, la cucciola si è semplicemente goduta il suo nuovo letto fin da subito e quando si sveglia al mattino, ci chiama affinché siamo noi a raggiungerla nella sua stanza.
Adesso che il bambino è capace di muoversi in giro per casa, è arrivato il momento di mettere certe cose in sicurezza! Partendo dal presupposto che io sono convinta che non sia necessario mettere millemila paraspigoli e rivestire di gommapiuma tutti i mobili di casa e che l'apprendimento esperienziale è quello migliore (qualche sana capocciata non può che far bene!), vi consiglio un piccolo ma efficace espediente per capire a pieno il punto di vista di vostro figlio. Mettetevi a quattro zampe e percorrete così tutti gli spazi dell'abitazione: scoprirete esattamente cosa è alla sua portata, cosa va spostato e cosa può invece rimanere al proprio posto. Fate anche in modo di lasciare in giro piccoli supporti ai quali il bimbo possa aggrapparsi: dal gattonamento ai tentativi di alzarsi in piedi il passo è breve! Un'altra accortezza che vi consiglio di considerare sono i detersivi con cui pulite il pavimento. Il bambino che si muove gattoni spesso e volentieri si mette anche le mani in bocca, quindi pensate accuratamente a quali prodotti potrebbe ingerire, anche se in maniera indiretta. I vari Lisoform e Amichine sono presidi medici chirurgici, il che vuol dire che vengono impiegati per detergere le sale operatorie... Io ho eliminato il problema alla radice comprando una sorta di scopa a vapore, che pulisce a fondo il pavimento con solo acqua! Potete comunque pulire ancora con il mocio, ci mancherebbe altro, però vi esorto a prestare attenzione ai componenti di ciò che comprate. Oppure potete scegliere la strada del detersivo home-made ed eco sostenibile che adesso va tanto di moda. Mi viene da pensare che questa crisi spinga ad aguzzare l'ingegno in alcuni campi!
La vostra tranquillità deve essere in equilibrio con la volontà di esplorazione del bambino: sostenetelo, aiutatelo, facilitategli il compito, ma dovete assicurarvi di essere sereni che non ci siano pericoli reali in giro. Finché è nel pieno della fase orale, meglio togliere di mezzo tutto ciò che potrebbe essere facilmente ingerito e ingoiato. In particolar modo, prestate attenzione a quegli oggetti che hanno 2 cm di diametro, sono estremamente pericolosi per il rischio di soffocamento. Tuttavia non fatevi cogliere dall'ansia, è giusto e normale che porti alla bocca tutto cià che incontra, quindi non frustrate vostro figlio con continui "No, non si mette in bocca!", perché è il suo strumento primario per la scoperta del mondo che lo circonda. Il vostro compito, durante questa fase, è predisporre un ambiente nel quale i "no" vengano ridotti al minimo sindacale, detti con voce ferma e guardando il bambino dritto negli occhi.

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