lunedì 18 marzo 2013

La prima volta a teatro!

Oh il teatro! Che passione, che meraviglia! Quanto coinvolgimento ogni volta che mi ritrovo di fronte ad un palco e a degli attori, quante emozioni lascio che mi pervadano e sconvolgano, quanto mi rimane dentro di ogni rappresentazione... Come non voler trasmettere questo amore a mia figlia? Già a settembre stavamo pensando con mio marito di portarla a qualche spettacolo del Testoni, ma abbiamo aspettato che la cucciola fosse un po' più matura e che il suo livello di attenzione fosse un po' più alto dei 5 minuti per permettere che quella dell'esperienza teatrale fosse una prima volta degna di nota. Così l'altro giorno, girovagando su internet, mi sono imbattuta nella "Merenda sospesa" organizzata da un piccolo teatro di Lavino e mi sono detta che forse era arrivato il momento di provarci. Così io e la cucciola siamo partite alla volta del Teatro Ridotto.
Non so bene cosa mi aspettassi da Elettra, ma ero veramente emozionata per questo debutto della mia bimba. Mamma mia come crescono in fretta, già a teatro! Purtroppo non c'erano molti bambini, da un'iniziativa patrocinata dal Comune di Bologna mi aspettavo un po' più partecipazione, e quei pochi che erano presenti erano tutti più grandi di Elettra e di almeno un anno! Mi chiedo se ci sia diffidenza nei confronti di questo tipo di attività o se semplicemente i bambini vengano ritenuti troppo piccoli per poter seguire uno spettacolo... Ma andiamo con ordine. L'inizio della rappresentazione è stato fatto nell'atrio del teatro da uno dei due attori protagonisti, che in maniera molto carina e divertente ha cercato di coinvolgere subito i bimbi, provando a instaurare con loro un dialogo attraverso il quale suscitare interesse nei confronti di ciò che stava per mettere in scena. L'escamotage ha funzionato perfettamente, tutti i presenti erano colpiti da questo personaggio così buffo e colorato! Elettra era un po' intimorita e diffidente, ma vedendo che tutti gli altri bimbi ridevano e stavano al gioco, si è lasciata coinvolgere e piano piano si è avvicinata al gruppetto che si era formato intorno all'attore. Così siamo stati accompagnati nella sala di scena. L'ambiente dove si è svolta la rappresentazione era raccolto e accogliente, con dei cuscini in terra per potersi sedere, senza ostacoli di sorta tra il pubblico e il palcoscenico, che erano entrambi sullo stesso piano. Lo spettacolo è stato semplice ma d'effetto, con pochi dialoghi e molti suoni ei bambini sembravano tutti molto attenti. La mia piccola donnina non è stata un minuto seduta, ma incredibilmente ha seguito tutto la rappresentazione senza distrarsi mai, per tutto il tempo, una mezz'oretta circa, è stata completamente rapita dai due attori e dalla storia che raccontavano. Sono rimasta estremamente colpita da quest'attenzione continua e profonda, non me lo sarei mai aspettata! Certo gli attori sono stati molto bravi nel catturare l'interesse del pubblico, coinvolgendo i piccoli a fine dello spettacolo, lasciando che anche loro entrassero a far parte della storia: tutti i bambini hanno partecipato attivamente e con grande entusiasmo! Alla fine della rappresentazione c'è stata una merenda a base di frutta di stagione e inutile dire che Elettra non si è fatta ripetere due volte di servirsi!
Insomma, come prima volta a teatro devo dire che è andata benone, superando di gran lunga le mie aspettative. Adesso so che la piccola è pronta e non ci faremo scappare l'abbonamento al Testoni il prossimo anno. D'altra parte se vogliamo che i nostri figli si appassionino alle nostre attività preferite, dobbiamo dare loro tutti gli strumenti di conoscenza possibili. Un domani avranno le basi per decidere autonomamente se seguire le passioni dei genitori o se proprio non fanno per loro, ma almeno sapendo a pieno di cosa si tratta. E, anche se sono una grande sostenitrice dell'autonomia, alla fine ci spero che Elettra segua le orme di babbo e mamma.... almeno un po'!

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