Mercoledì piovoso ma di gioco a casa mia! Appuntamento fisso della settimana, l'incontro pomeridiano con le amiche per un thè e qualche piccola prova di laboratorio. Questo di oggi è stato molto impegnativo nella preparazione, che ha richiesto più tempo del solito, ed è stato quello che probabilmente ha più colpito le bimbe: intimorite come di fronte ad una grande novità, non si sono lanciate come loro solito nell'attività.
L'occorrente è a libera interpretazione, ma l'idea è quella di creare una sorta di capanna nella quale costruire un piccolo percorso sensoriale, da modificare a seconda delle età dei bambini e della fantasia di chi prepara. Suggerisco di usare come porta o addirittura come pareti della casetta una tenda scacciamosche: l'entra-esci è così facilitato anche per i più piccoli e il gioco del vedo-non vedo piace sempre a tutti. Io ne ho costruita una, ma vi avverto, è un lavoraccio. In rete ci sono dei bellissimi tutorial, ne ho visto qualcuno e prendendo qualche idea qui e qualche idea là, ho personalizzato la mia in base anche al materiale che avevo in casa. Vi darò dunque le informazioni necessarie per fabbricarne una come quella che ho fatto io.
Occorrente
- Filo trasparente (io ho usato quello per perline)
- Cannucce colorate
- Bottoni (taaaaaaanti bottoni!) o qualsiasi altra cosa che si possa infilare
- un ramo dove legare i vari fili (potete usare qualsiasi supporto riteniate sufficiente)
Il procedimento è intuitivo: infilando e alternando cannucce e bottoni, vengono fuori dei fili colorati e che producono dei bellissimi suoni. Lasciatevi guidare dalla vostra fantasia! Se avete bimbi abbastanza grandi da riuscire a maneggiare il filo trasparente, divertitevi a costruire la tenda con loro. Elettra nel suo piccolo mi ha aiutata, ma giocare liberamente con i bottoni era troppo bello per stare dietro alle pretese della mamma!
Io ho usato il tavolo come struttura portante della mia capanna, in modo da creare una sorta di porta con la tenda scacciamosche e usare delle lenzuola per le pareti.
La mia idea di percorso sensoriale era improntata verso gli elementi naturali e le stagioni. Così ho costruito un angolo dedicato all'autunno ed uno per l'inverno, in modo che le piccole potessero sperimentare con i piedi e con le mani i suoni e gli odori del periodo dell'anno in cui siamo adesso. Per l'autunno ho usato della carta da forno sulla quale ho messo delle foglie secche, alcune delle quali le ho appese sul "soffitto" della capanna con i fili trasparenti; mentre per l'inverno ho steso a terra la carta d'alluminio sulla quale ho sparso del sale grosso per dare l'idea del ghiaccio. Devo dire che l'effetto finale rendeva abbastanza l'idea.
E le cucciole, come hanno reagito? A dir la verità sono rimaste un po' titubanti davanti a questa proposta. Se solitamente accolgono con grande entusiasmo le manipolazioni e i vari tentativi di espressione artistica, il percorso sensoriale le ha un po' intimorite. Senza dubbio alcuno sono rimaste estasiate dalla tenda scacciamosche, che hanno "suonato", tirato, sperimentato in mille modi.
Proporrò nuovamente un percorso del genere quando arriverà la primavera: la fortuna di avere il giardino apre le strade a nuove ed incredibili sperimentazioni e non vedo l'ora di poter portare fuori Elettra e il cucciolo del nido! L'acqua sarà l'elemento della stagione che spero arrivi presto e tra travasi e prove freddo-caldo, ci divertiremo rinfrescandoci!
Nel frattempo, però, cerchiamo di prendere il meglio da questo inverno ormai agli sgoccioli: come vedete, di attività in casa se ne possono fare davvero tante e in questo caso specifico si può portare dentro ciò che di solito sta fuori, ovvero la natura con i suoi odori e rumori, basta avere un po' di fantasia e voglia di mettersi in gioco!
Buon divertimento!
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