domenica 24 marzo 2013

Il libro che parla, ovvero Hervé Tullet

Hervé Tullet, un genio, un artista. Conoscete i suoi libri? Io me ne sono innamorata, perdutamente. E dopo averlo incontrato di persona, capisco ancora di più come mai mi piacciano tanto le sue creazioni, i suoi capolavori. Ogni suo lavoro è una vera e propria opera d'arte, che gioca col bambino, che coinvolge in un mondo fantastico, che chiede al lettore di essere attivo e partecipare non solo recitando le parole stampate. Colori, forme, poesia... Tutto questo è Hervé Tullet. Siate pronti a mettervi in gioco, a tornare un po' bambini, a dimenticare la vostra razionalità.
Il primo suo libro che ho preso ad Elettra è "Il gioco delle vermidita". Un piccolo libricinio cartonato, da proporre dai 6 mesi, perché è davvero a libera interpretazione e offre varie chiavi di lettura. Per non sbagliare, ci sono le istruzioni da seguire sul retro: avevate mai pensato che disegnare sulle vostre dita occhi e bocca potrebbe renderle protagoniste di una storia divertente e simpatica? Cercherete e catturerete le vermidita attraverso le pagine, ognuna delle quali offre un diverso scenario per il suo attore. Insomma, vi divertirete come matti e vedrete quante risate faranno i vostri bimbi!

Conoscevo "Un libro", forse uno dei suoi scritti più famosi, ma credevo erroneamente che fosse ancora troppo complesso per Elettra. L'averlo comprato venerdì e l'averglielo letto in viaggio mi ha fatto decisamente cambiare idea: ogni volta che sfogliavo l'ultima pagina, la piccola mi faceva intendere che voleva che ricominciassi. Quanta gioia quando apprezza così un libro! Il mio cuore di mamma si gonfia di orgoglio, non lo nego! Questo è certo un po' più complicato del precedente, ma è abbastanza semplice da poter essere terreno fertile di gioco dall'anno in poi. Questo è un libro con il quale interagire in mille modi, seguendo le istruzioni che vengono fornite pagina dopo pagina sia il lettore che l'ascoltatore possono divertirsi ad immaginare cosa succederà a seconda delle azioni che agiranno sul libro stesso e ogni volta è una sorpresa! Le parole sono poche e semplici ma senza dubbio viene voglia di inventarsene sempre di nuove: un libro aperto, in cui la fantasia ha tutto lo spazio che richiede per esprimersi. Insomma, Elettra lo adora ed io anche! Devo però tristemente annunciare che è in ristampa adesso e che quindi sugli scaffali delle librerie ne rimangono pochi esemplari, quindi affrettatevi a comprarlo prima che termini! Mi viene sempre un po' di ansia quando un libro va in ristampa, perché nessuno sembra sapere quando e SE tornerà in catalogo... Insomma, dopo la brutta esperienza con "A caccia dell'orso" che prima di essere nuovamente distribuito in Italia è rimasto nel limbo per qualche anno, non ho aspettato un giorno in più per comprarlo!
Oggi ho partecipato ad un bellissimo laboratorio organizzato proprio da Hervé Tullet e ho scoperto un altro suo personaggio che non conoscevo: Turlututù. Nemmeno a dirlo, geniale. Personaggio principale di una vera e propria serie, istiga anche il bambino più annoiato a seguire le sue indicazioni e mettersi in gioco! Le mie nipotine riceveranno "Turlututù giochi di magia" per Pasqua invece delle solite, inutili uova. Hanno rispettivamente quasi 6 e 7 anni compiuti ed è un libro perfetto per entrambe. A Elettra non l'ho preso, è davvero troppo piccola per questo capolavoro, che chiede al lettore e all'ascoltatore  di collaborare per sognare sulle sue pagine. E' vero che sono decisamente convinta che non ci siano limiti rigidi alla lettura, ma obiettivamente è giusto proporre un libro quando può essere capito e goduto fino in fondo. Quindi per ora la mia dolce bimba dovrà aspettare, ma senza dubbio piacerà alle nipotine.
Di Tullet esistono veramente moltissimi libri e quelli che ho incontrato, mi sono piaciuti davvero tutti. Se ancora non sapete chi sia, vi consiglio vivamente di andare in libreria e sfogliare una delle sue opere e sono sicura che vi verrà voglia di regalarne una copia a figli, amici, conoscenti... State tranquilli, non sbaglierete di certo!

Vorrei pubblicamente ringraziare Hervé Tullet per aver permesso a me ed Elettra di partecipare al laboratorio organizzato da lui in Sala Borsa oggi. Era per bambini tra i 5 e gli 8 anni, ma, dopo un breve dialogo via mail, mi ha mandato un invito personalizzato grazie al quale ho superato la serrata selezione per accedere al work-shop e ho potuto far vivere a mia figlia un'esperienza meravigliosa che io di certo non dimenticherò mai e che spero abbia colpito profondamente anche la sua anima.
Grazie Hervé, non ho mai incontrato un artista come te.

Elettra che crea insieme agli altri bimbi

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