A fronte della mia esperienza personale e delle domande che mi sono state poste sull'inserimento, mi sento di dover scrivere un altro post su questo argomento caldo. Ho già parlato di come dovrebbe essere l'ambientamento ideale, ma come si fa a capire se il bambino ha reagito bene e si sta davvero inserendo nel nuovo contesto?
Di certo è normale che ci siano i pianti. Prima o dopo arriveranno, indipendentemente dall'età del cucciolo. Perché? Bè, perché è naturale che cerchino di usare la loro arma più forte per tenere il genitore al loro fianco, perché è atavica la paura dell'abbandono, perché il distacco è sempre prematuro dal loro punto di vista. Posso però assicurarvi che se la persona a cui avete lasciato il vostro piccolo riesce a creare con lui un legame empatico e rassicurante, il bimbo smetterà di piangere nel giro di un attimo, giusto il tempo che vi chiudiate la porta alle spalle. Quando non sarete più sotto il suo sguardo, vostro figlio smetterà di lanciare una richiesta e si distrarrà più facilmente di quanto vi aspettiate. Non crediate che perché piange quando lo salutate stia male nel nuovo ambiente, non fatevi vincere dai sensi di colpa, siate consapevoli che il pianto è un passaggio quasi obbligato. Esistono poi le eccezioni che confermano la regola, come in tutte le cose d'altronde, e magari il vostro bambino non farà una piega quando vi vedrà andare via. In questo caso ci sono genitori che si preoccupano ancora più che del figlio in lacrime, tanto per dire che non smettiamo mai di colpevolizzarci abbastanza e che spesso questo periodo di distacco è più duro per noi che per il nostro piccolo.
Vi cercherà? Probabilmente sì, anche a seconda dell'età che ha, ma questo non è certo una cosa strana! Voi siete il suo punto di riferimento primario, siete le persone che fanno parte della sua quotidianità, siete il suo appoggio! Ma se riuscirete ad inserire il vostro bambino in un contesto sereno e in cui venga accolto con rispetto e calore, state pur certi che non soffrirà la vostra mancanza. Il che non vuol dire che non gli mancherete, è fisiologico che i bimbi si accorgano che qualcosa è cambiato, che si trovano in un altro contesto, che non ci sono mamma e babbo, ma vivranno anche questo sentimento con serenità.
Potrebbe cambiare abitudini? Anche questo sì, potrebbe succedere. Ci sono bambini che iniziano a fare più risvegli notturni, chi fa fatica a mangiare, chi diventa più bisognoso di contatto materno, chi invece non fa una piega e continua a dormire come nulla fosse... Le reazioni possono essere molteplici e tutte nella natura del cambiamento enorme che i vostri piccoli stanno vivendo. Ma se l'ambientamento sta procedendo come dovrebbe, anche questi cambi d'abitudine dovrebbero rientrare in un tempo ragionevole.
La cosa più importante è che cerchiate di ascoltare il vostro bimbo. Siete voi che potete dire se l'inserimento sta procedendo nel modo giusto, se il vostro piccolo sta reagendo bene o meno, se si sta gradualmente abituando alla nuova quotidianità! Assecondate con un po' più di pazienza del dovuto i capricci che potrebbero movimentare le vostre giornate, cercate sempre di mettervi nei panni del bambino, provate a capire il suo punto di vista e non stancate mai di ripetergli quello che sta succedendo.
E se proprio non ci vuole andare al nido? Anche questo potrebbe succedere, soprattutto con un bimbo che è capace di manifestare i propri desideri e le proprie emozioni. Dunque che fare, accogliere questa volontà o forzare la situazione? Innanzitutto andrebbero capite le ragioni di tale rifiuto. C'è un motivo reale per cui non voglia più tornare nel nuovo ambiente o è solo desiderio di stare a casa con mamma? E' successo un episodio poco piacevole di lieve entità come un bisticcio con un altro bimbo o una sgridata da parte della dada? Cercate di farvi spiegare quali sono i motivi di questo rifiuto e parlatene con chi deve accudire il piccolo, sono certa che una soluzione la troverete!
Se riponete fiducia nella persona a cui state affidando vostro figlio, non dubitate di quello che vi racconta e seguite le indicazioni che via via vi fornirà.
In ogni caso sono sicura, l'inserimento sta andando meglio di quello che pensate, avete fatto senza dubbio la scelta migliore per il vostro bambino, avete certamente valutato con criterio quale strada percorrere, quindi state sereni, andrà tutto bene.
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