Il primo libro di Elettra è stato di quelli morbidosi di stoffa, con alcune parti sonore, altre brilluccicose, altre ancora colorate e le è piaciuto fin da subito. Ci ha giocato un bel po' verso i 3 mesi, poi ho iniziato a portarla in biblioteca e lì ho capito che era pronta per i libri veri: gli occhi con cui guardava le pagine, la curiosità che la spingeva verso gli scaffali, la naturalezza con cui stava seduta sulle mie ginocchia mentre sfogliavo per lei quella novità mi hanno convinta a comprarle il primo vero libro. Come ogni dipendenza che si rispetti, ci vuole un luogo dove rifornire la propria avidità ed io ho eletto la libreria Stoppani in piazza Maggiore a mia primaria fonte di cultura per l'infanzia. I commessi sono dolcissimi con i bimbi, capaci nel loro lavoro sanno guidare noi genitori con sicurezza e senza alcuna titubanza riescono a trovare proprio quel libro, quello che stavi cercando e nemmeo tu sapevi fosse proprio lui. Ebbene lo ammetto, sono Giannino Stoppani's addicted!
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| La scoperta dei libri |
Così è iniziato il nostro viaggio attraverso i libri per bambini e abbiamo frequentato per un po' la carinissima biblioteca in via Sant'Isaia, nella quale un paio di pomeriggi alla settimana organizzavano letture per bebè. E' stata proprio la dada della biblioteca che ci ha presentato un immancabile per tutti gli amanti della lettura, un libro che insegna a noi adulti una lingua sconosciuta, la lingua Piripù. E' bello dimenticarsi il significato delle parole a volte e lasciare che sia solo il tono a fare la storia, da leggere ai più piccoli affinché seguano la voce di chi racconta, ai più grandi perché... fa ridere! Nemmeno a dirlo, ci siamo fiondate in libreria a comprarcelo Tararì Tararera della geniale Emanuela Bussati! Triste scoprire che il seguito, BadaBùm, non è neppure lontanamente all'altezza di questo capolavoro, ma questa è un'altra storia.Per le prime letture vanno benissimo anche i piccoli libri sonori di Marion Billet: per i piccolissimi è divertente sentire i suoni provenire dalle pagine, per i più grandi è favoloso scoprire come provocare quei suoni e imparare di volta in volta a ripeterli. Ce ne sono un bel po', con i soggetti più disparati: http://www.amazon.it/s/ref=nb_sb_ss_i_0_12?__mk_it_IT=%C5M%C5Z%D5%D1&url=search-alias%3Dstripbooks&field-keywords=i+miei+piccoli+libri+sonori&sprefix=i+miei+picco%2Cstripbooks%2C295 . Noi abbiamo "I miei animali" e "La fattoria" e li consiglio entrambi caldamente.
Altri titoli che ci piacciono sono quelli della collana "Dov'è il mio...." ancora della Usborne, di cui noi abbiamo "Dov'è il mio orsetto?". Sono libricini semplici, cartonati e tattili, molto colorati e con disegni ben fatti, che catturano l'attenzione dei più piccoli e sono divertenti da leggere anche per i più grandi.Direi che questa piccola selezione di libri sono per i piccoli piccoli piccoli, dagli 0 ai 6 mesi per i cartonati, anche se possono essere molto piacevoli anche per i più grandi, dato che la lettura non ha proprio età.
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| Elettra che "legge" lo Stralisco |
Ci aggiorniamo per le letture dai 6 mesi in poi più avanti e, anche se questa piccola lista non è niente rispetto a tutto quello che si trova in commercio per i bambini, spero di avervi dato dei buoni spunti da cui partire. E se siete proprio a corto di idee c'è sempre da consultare la lista di Nati per Leggere: http://www.natiperleggere.it/



E' fortissimo il tuo Blog! Ciao da Katiuscia e Paolo!
RispondiEliminaGrazie!!! ;)
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