venerdì 11 gennaio 2013

Quando fuori piove

Elettra a 3 mesi
Oggi a Bologna è una grigia giornata di gennaio. Non è certo una novità, rispetto al mite clima toscano l'aver passato gli appennini è tutto un altro dire ma d'altra parte ci si abitua a tutto ed io sto imparando ad apprezzare questa città anche per questo suo grigiume. Dopo la nascita della cucciola, mi sono ripromessa che insieme avremmo scoperto il mondo pezzettino dopo pezzettino e che non avremmo più passato troppo tempo rinchiuse tra quattro mura. E così è stato!
Che amore le pozzanghere!
Io ed Elettra siamo delle avventuriere, scopriamo parchi e giardini nascosti in ogni dove qua in quartiere e se serve andiamo all'avanscoperta di lughi vicini e lontani, senza temere nessun tipo di intemperie e abbiamo imparato a giocare con l'inverno. E ci piace, ci piace da impazzire! Certo, quando era una neonata non potevamo condividere come facciamo adesso le mille avventure quotidiane, ma sono certa di averle trasmesso lo spirito della vita all'aria durante quelle lunghe passeggiate invernali.
Fortunatamente a Bologna di spazi fuori casa ma al chiuso ce ne sono molti e quando piove o ci va di stare al caldo ci rifugiamo nella biblioteca o nella ludoteca di turno. I nostri posti preferiti? La Sala Borsa è senza dubbio in cima alla top ten, ma è spesso caotica e sovraffollata, quindi spesso viene surclassata dalla meno conosciuta Biblioteca Tassinari Clò a Villa Spada, dove c'è un carinissimo spazio morbido e dove i libri del progetto Nati per Leggere affollano gli scaffali.
Quando abbiamo poca voglia di uscire dal quartiere, invece, andiamo al Salotto delle Fiabe, la ludoteca a due passi da casa, che con un costo irrisorio di 1,80 € per ingresso offre giochi a volontà.
Nonostante il comune desiderio di stare fuori casa, ci sono molti momenti in cui stiamo proprio bene nel nostro nido e devo dire che piace ad entrambe accoccolarsi sul divano a leggere un bel libro. Quali sono dunque le attività da far fare a una bimba di quasi 17 mesi quando fuori piove? Ovviamente non c'è una sola risposta a questa domanda e soprattutto non ne esiste una giusta: genitori ingegnatevi! Grazie a Elettra ho imparato che per far divertire i bambini basta poco o niente: quante belle cose si possono fare con i tappi di plastica, quanto può essere rilassante un pomeriggio passato a leggere, quanto è bello sporcarsi da capo a piedi con i colori e poi buttarsi sotto la doccia o magari iniziare la piccola alla dura vita della sfoglina e paciugare con la farina!
Su internet poi, si trovano dei bellissimi siti di idee creative e basta un click per illuminare la fantasia!
Questa pagina facebook, per esempio, a me piace moltissimo: https://www.facebook.com/nounou.nature?fref=ts
Oppure questo carinissimo sito da mamma-a-mamma: http://www.quandofuoripiove.com/
Altrimenti ci sono siti che linkano da altri spazi telematici: http://www.bebeblog.it/tag/giochi+fai+da+te
Insomma, nell'era del digitale trovare l'ispirazione è un attimo, ma se siete amanti della carta stampata come me, vi consiglio il bellissimo libro della Honegger Fresco, dove il bambino è al centro dell'universo dell'adulto: http://www.ibs.it/code/9788861530881/honegger-fresco-grazia/facciamoci-dono-come.html

Stamattina ci siamo svegliate creative!


E in ogni caso, lasciatevi guidare dal bambino, dalle sue capacità e dalle attività che predilige. Proporre un gioco è lecito, ma senza insistere mai se non viene accolto con entusiasmo.

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