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| La libreria della piccola. Montessori fai da te! |
E' sempre bello leggere per i propri figli, ma lo è di più quando inizi a vedere un vero e proprio interesse che giorno dopo giorno porta i piccoli a scoprire una dopo l'altra le pagine dei libri che affollano gli scaffali. E' stata una vera emozione osservare come Elettra si sia piano piano appassionata ai libri e quanto crescesse con lei la mia voglia di scoprire testi sempre nuovi e stimolanti per lei!
Tra le letture affrontate intorno ai 6 mesi, citeri senza dubbio "Mumin fa un pic nic", carinissimo libretto con finestrelle, con una carta plastificata che si pensa a prova di bambino, ma non abbastanza forte da resistere alla curiosità della cucciola: le finestrelle sono state quasi tutte strappate nel giro di qualche giorno e così l'ho riposto per un paio mesetti in attesa che Elettra governasse maggiormente la propria veemenza. Ripropostole intorno all'anno di età è stato amato profondamente e ancora oggi è uno dei libri preferiti. La storia è semplice, le immagini chiare e molto ben fatte. Lo consiglio caldamente.
Un altro dei primi veri libri è stato "Quanti colori", da leggere anche ai piccolissimi perché molto chiaro e d'impatto: i disegni sono su sfondo bianco e i colori non si mescolano confondendo. La storia è breve ma divertente e se si enfatizza un po' coinvolge molto. Dai 6 mesi all'anno è perfetto davvero.
Da segnalare per gli amanti degli animali è "Libro delle ombre. Animali del mondo", anche questo visto, apprezzato, rivisto e apprezzato a pieno intorno all'anno di età. E' a finestrelle e secondo me questo tipo di testi diventa fruibile quando le capacità manuali sono ben affinate. E' bello il gioco delle ombre dietro le quali si nascondono le foto degli animali a cui esse corrispondono; un immancabile, da usare senza dubbio per almeno un paio d'anni. Libri che crescono con i nostri figli... che meraviglia!
Quando l'interesse per le parole aumenta e ci sono i primi maldestri tentativi di riprodurre i suoni degli oggetti, un immancabile è "L'uccellino fa...", dove ogni disegno è accompagnato proprio dal suono corrispondente. In casa nostra è stato un tormentone per almeno un paio di mesi. Anche questo scoperto in Sala Borsa per caso, ce lo siamo portati dietro in mille viaggi in macchina o cene fuori, sempre capace di catturare l'attenzione della piccola distraendola per un po'. L'abbiamo imparato a memoria e non senza stupore mi sono accorta che anche Elettra era capace di prevedere l'immagine successiva a quella che stavamo vedendo. Ottimo per i primi esperimenti mnemonici. Della famiglia "Nati per leggere", unico neo ad un testo davvero perfetto sono gli spinaci che fanno "bleah", che noi ogni volta cambiamo in "gnam". Un paio di libri musicali, per concludere in bellezza.
Il primo che abbiamo preso è stato "Rime per le mani", che non delude né nel CD né nel testo. Completo. Dimenticatevi le solite canzoncine da Zecchino d'oro, qui la musica si fa sul serio! Ritmi accattivanti, che non annoiano i grandi e divertono i piccini. E' stato il leit-motive di molte giornate, da ballare e da guardare attraverso le belle illustrazioni del libro, nel quale, tra l'altro, ci sono dei suggerimenti di come giocare con le varie canzoni proposte e devo dire che sono idee efficaci, anche se per bimbi un po' più grandicelli di Elettra.
Uno dei regali intelligenti del primo compleanno della piccola è stato "Ada Maty, una storia cantata a più voci", altro testo che concilia perfettamente musica, storia e disegni e in cui si cela un progetto umano non indifferente, che parla d'intercultura e di collaborazione tra popoli. L'amicizia tra Leo e Ada Maty viene raccontata attraverso le musiche della terra africana alla quale la bimba appartiere per sangue materno ed è bello scoprire parole e usanze di un paese tanto lontano grazie ad una storia ricca di intrecci culturali. Il CD è davvero bellissimo, nemmeno questo ha qualcosa a che vedere con le classiche canzoncine alla "nonna pina" e mi viene da dire... Menomale! La banalità con cui viene affrontato il binomio musica-bambini mi disarma a più riprese e, nonostante non trovi niente di male nello Zecchino d'oro, credo fortemente che sia necessario far ascoltare ai nostri piccoli suoni e ritmi molto diversi tra loro, che esulino dal testo scritto, in cui la parola non è poi così fondamentale.A questo proposito, come non citare il bellissimo progetto di "Music Together"? Ho avuto la fortuna di avere come insegnanti due dei ragazzi che hanno importato questo approccio musicale così innovativo a Bologna e ne sono rimasta letteralmente affascinata. Perché non andare ad una delle loro lezioni prova gratuite? Dagli 0 mesi ai 99 anni, un'esperienza che senza dubbio cambierà il vostro modo di ascoltare e proporre la musica.
http://www.musictogether.it/
Buona lettura e buono ascolto, ma ricordate sempre che per far divertire i bambini... prima di tutto dovete divertirvi voi!



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