giovedì 17 gennaio 2013

Via il pannolino!

Annoso tema per tutti i genitori, che prima o poi dovranno imbattersi nella questione "spannolinamento". Quando arriva il momento? Quanto dovrò aspettare prima che mio figlio sia pronto? Quando potrò finalmente liberarmi di quel borsone perennemente attaccato al passeggino?
La risposta, dal mio punto di vista, è solo una: quando vostro figlio è pronto. Che banalità direte. Vero, ma io ho scoperto che il bambino è pronto quando lo sono anche i genitori e che la libertà dal pannolino passa attraverso di voi.
Tra le tante letture fatte da neo-mamma, sono inciampata nel libro "Senza pannolino", che racconta l'esperienza di una coppia di genitori che decide di crescere il proprio bebè a culetto all'aria. Io che passavo le mie giornate tra nemila pipì e cacche gialle, ero convinta di star leggendo di due folli che spargevano vasini per casa e posizionavano contenitori vari ed eventuali a portata di pipì ogni volta che il figlio era attaccato al seno; eppure ho trovato la mia strada attraverso l'incredulità. Sinceramente non avevo nemmeno mai pensato che si potesse evitare di adoperare quei raccoglipipìepupù, non mi ero posta il problema di uno spannolinamento precoce, il vasino non era previsto sulla mia tabella di marcia o almeno non allora che Elettra aveva 4 mesi! Eppure eppure... Ho iniziato a spulciare in rete. E spulcia di qui e spulcia di là, ho conosciuto il mondo dell' EC (evacuation communication), secondo il quale togliere il pannolino ad un neonato si può, a patto di imparare a capire i suoi segnali e che l'uso degli sfinteri viene affinato con i mesi e con l'esercizio.
Ora, io sono convinta che la giusta misura stia sempre nel mezzo e di certo mi sembrava e mi sembra tutt'ora folle non mettere il pannolino, ma ho scoperto che non mi constava nessuna fatica posizionare Elettra sul riduttore ogni volta che la cambiavo, e che emozione scoprire che ogni volta faceva pipì nel water! E così a 5 mesi e mezzo circa, una volta acquisite le capacità da parte della cucciola di stare seduta da sola, abbiamo iniziato a fare uso quotidiano del riduttore. Da allora niente più pipì sul fasciatoio e sempre meno cacca nei pannolini, perché, con mio grande stupore, ho imparato a capire quando la piccola stava per farla.
Perché abbiamo usato il riduttore e non il vasino? Perché ero rimasta molto colpita dalla paura che aveva sviluppato uno dei bimbi che ho accudito per il water: era completamente terrorizzato da questo "mostro" che faceva sparire pipì e cacca e non volevo che la medesima ansia si instaurasse in Elettra. Ci siamo trovati benissimo, tra la cucciola non ha mai mostrato alcuna rimostranza nei confronti di questo attrezzo, lo trovo facile da usare e veloce da lavare. In una parola, utile.
Con l'arrivo dell'estate abbiamo iniziato a togliere il pannolino di quando in quando, sempre in casa e sporadicamente e via via abbiamo notato alcuni cambiamenti nella cucciola, soprattutto da quando ha imparato a camminare, intorno all'anno di età: ogni volta che le capitava di bagnarsi, indicava il luogo del misfatto o osservava i suoi vestiti inumidirsi, quasi si trattasse di un evento fuori dal comune. Di certo dal suo punto di vista era una novità, dato che solo allora la pipì ha assunto fisicità, non più raccolta dall'ormai conosciuto pannolino. Spannolinare quando arriva la brutta stagione è un lavoro a tempo pieno, ma da un paio di mesi abbiamo intrapreso questa strada con costanza e i primi risultati stanno arrivando. Sentire Elettra che mi chiama perché deve andare al bagno è un'emozione vera e propria e, anche se ogni tot devo ricordarle di fare pipì, vedo che stare senza pannolino le piace e che sta iniziando a capire il meccanismo stimolo-evacuazione. Non mi aspetto di fare miracoli, ma considerando che ha appena 17 mesi mi sento orgogliosa della mia piccina e mi auguro che l'estate sia definitivamente il momento adatto per dire di essere pannolino free!
Certo, ci vuole pazienza, pantaloni e mutandine a non finire e un super rotolone di scottex, ma i risultati del mio lavoro stanno iniziando a farsi vedere e mi sento ripagata dello sforzo sostenuto.
Ci tengo a parlare della mia esperienza solo per sottolineare che le strade della genitorialità sono tante ed infinite e magari chi di voi sta leggendo si chiederà se ho perso il lume della ragione, ma il mio intento è far conoscere una delle possibili realtà. E non crediate, ci sono momenti in cui il pannolino sta bene sul culetto della mia bimba, perché non tutti i giorni ho voglia o tempo da dedicare allo spannolinamento!
Qualunque strada scegliate... prima o poi toccherà anche a voi! ;)
In bocca al lupo e buona pazienza! 

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